Assisi sotterranea
Il cuore romano nascosto sotto la città di San Francesco
C’è un’altra Assisi, che non si vede. Un’altra città che non si visita in superficie, ma si scopre un gradino alla volta, un metro più giù, nel silenzio e nella penombra. È l’Assisi antica, romana, che ancora oggi sostiene – letteralmente – la città medievale e francescana che conosciamo. Una città sotto la città. Un cuore di pietra che pulsa sotto i nostri passi.
✦ Le fondamenta di pietra della storia
Assisi, o meglio Asisium, era una florida città romana già nel I secolo a.C. Sorgeva in posizione dominante sul Monte Subasio, lungo l’antica via che da Perugia conduceva a Spoleto. Le sue strade erano lastricate, i fori affollati, le cisterne piene. Era una città viva, organizzata, sacra e civile al tempo stesso.
✦ Il foro romano nascosto
Dal civico 2 di via Portica, si accede al Museo Civico e Foro Romano. Quattro metri sotto l’attuale livello stradale, si apre un’intera piazza romana: podio per i magistrati, tempietto dedicato ai Dioscuri, cisterne, tabernae, iscrizioni, frammenti scultorei.
Le luci sono soffuse, il silenzio è profondo. Si cammina su passerelle trasparenti, e si ha la sensazione di fluttuare tra due epoche. Ogni muro parla, ogni pietra racconta.
✦ Il terrazzamento romano di San Rufino
La Cattedrale di San Rufino sorge su un antico terrazzamento romano. Sotto il presbiterio, nella cripta, si trova un sarcofago del III secolo con Selene e Endimione. La chiesa si poggia su strutture in opus quadratum e grandi cisterne. Nel chiostro, frammenti scultorei e pozzi romani raccontano il culto più antico di Bona Mater.
✦ Altri frammenti dell’Assisi antica
- Nel quartiere dell’Anfiteatro romano, oggi inglobato tra le case, si riconosce l’ellisse dell’arena e alcuni archi originali.
- Lungo via San Paolo e via dell’Arco dei Priori, emersero domus romane durante lavori recenti.
- Presso la Porta Perlici, si intravedono tratti di mura urbiche d’epoca romana.
- Alcuni bevai in pietra medievali conservano basamenti romani riutilizzati nei secoli.
✦ Camminare su una città che non si vede
Passeggiare ad Assisi è come scorrere le pagine di un libro scritto su più livelli. I santi e i pellegrini sono il capitolo che conosciamo. Ma sotto c’è un altro racconto, fatto di podi, pietre, canali, simboli. Camminiamo ogni giorno su una città che non si vede, ma che ancora regge il peso e la bellezza di quella attuale.
In questo intreccio di pietra e silenzio, di luce e ombra, l’Assisi sotterranea non è solo un insieme di resti: è una seconda città, nascosta, ma mai spenta. Chi la cerca con rispetto, la troverà.
E forse, scendendo quelle scale, capirà che la storia non sta mai solo davanti agli occhi. A volte, vive sotto i piedi.
