San Rufino: La Cattedrale dove tutto ebbe inizio
San Rufino: la cattedrale dove tutto ebbe inizio
Nel cuore di Assisi, lontana dai clamori e dalle folle che affollano la piazza del Comune o la Basilica di San Francesco, si trova una chiesa che ha segnato silenziosamente l’inizio di tutto. La Cattedrale di San Rufino non è solo il duomo della città: è il luogo in cui Francesco d’Assisi è diventato cristiano. È qui, infatti, che fu battezzato.
Lo racconto nel mio libro con particolare emozione, immaginando quel giorno del 1181 o 1182 in cui una donna, Pica, sposa di Pietro di Bernardone, entra tra le navate con in braccio un neonato avvolto in una coperta. Quel bambino si chiamerà Giovanni, poi Francesco, e noi sappiamo che cambierà per sempre il volto della Chiesa.
Una storia lunga secoli
La cattedrale è dedicata a San Rufino, primo vescovo e martire di Assisi. Secondo la tradizione, evangelizzò la zona e fu annegato nel fiume Chiascio per la sua fede. Le sue spoglie furono traslate nel luogo dove oggi sorge la cattedrale, che da allora è diventata il cuore spirituale della città.
Fu ricostruita nel XII secolo in stile romanico, su una struttura più antica. La sua facciata, con i leoni scolpiti, le decorazioni e il rosone, è considerata una delle più belle dell’Umbria.
Il battesimo di Francesco, Chiara e Leone
È proprio in questa chiesa che Francesco ricevette il battesimo, così come Chiara d’Assisi e fra Leone. Uno stesso fonte battesimale, una stessa acqua, come se la Provvidenza avesse voluto unire fin dall’inizio le loro vite.
Quel fonte, ancora oggi visibile, suscita una tenerezza profonda. Francesco e Chiara, così uniti nel cuore e nella fede, lo furono anche nel segno della loro prima consacrazione.
Cosa vedere oggi nella Cattedrale di San Rufino
Chi visita oggi la cattedrale scopre un luogo ricco di storia, arte e spiritualità. L’interno è semplice, a tre navate, con volte a crociera. Nella cripta si conservano le reliquie di San Rufino. Il coro ligneo, il pulpito medievale e il fonte battesimale sono elementi di grande valore.
È possibile visitare anche l’area archeologica sotterranea, con resti romani e medievali. Dalla torre campanaria si gode una vista panoramica mozzafiato su tutta Assisi.
Una chiesa da non dimenticare
La Cattedrale di San Rufino non è forse il luogo più celebre di Assisi, ma è tra i più importanti. È il grembo silenzioso in cui è stato deposto un seme di luce. Chi entra con rispetto e attenzione può ancora sentirne il battito. E magari, come è accaduto a me, uscirne cambiato.
